Palermo, Fincantieri condannata a maxi risarcimento

Il Tribinale Civile di Palermo ha condannato Fincantieri Spa a risarcire con 800.000 Euro i familiari di un ex dipendente morto a causa dell’asbestosi contratta sul posto di lavoro e riconosciuta dall’INAIL.

Il giudice ha escluso le eccezioni presentate dalla difesa riguardo alla prescrizione del reato, fissando l’inizio del tempo valido dalla data di morte, e all’inammisibilità della causa per via della conciliazione firmata qualche anno prima di morire dall’ex dipendente.
Quest ultimo fatto non inficia il diritto dei familiari di chiedere “iure proprio” il risarcimento del danno per la morte del loro caro.

l Tribunale ha riconosciuto che l’ex dipendente e i suoi colleghi sono stati massiciamente esposti a fibre di amianto. Fincantieri non informò i lavoratori sul rischio amianto, non fornì loro dispositivi di protezione individuale e non mese in piedi un efficacie sistema di sicurezza.


Caso di asbestosi Fincantieri Palermo

  • Patologia/e: asbestosi
  • Numero morti: 1
  • Luogo esposizione: Fincantieri Palermo
  • ATECO 1991: 35.11 Costruzioni navali e riparazioni di navi

Processo caso di asbestosi Fincantieri Palermo

  • Causa civile
  • Tribunale monocratico Palermo
  • Responsabilità civile: Fincantieri Spa
  • Parti civili: familiari vittima
  • Avvocati parti civili: Salvatore Ferrara
  • Sentenza 1°grado 05/2019: Fincantieri condannata a risarcire i familiari della vittima con 800.000 Euro

  • RASSEGNA STAMPA

    Fincantieri, morto per l'amianto Maxi risarcimento per i familiari